Immersi e salvati dalla lettura.


Perduti, catturati da un libro. Non รจ questo che avviene quando smarriamo il senso del tempo leggendo una storia? Ci perdiamo.

โ€œCi dimentichiamo temporaneamente di noi stessi per entrare, almeno per un poโ€™, nelle vite e nelle storie degli altri. Una vera e propria esperienza di immersione, come in mare, dentro unโ€™altra dimensione. รˆ la lettura immersiva, dove accadono cose meraviglioseโ€, come ci racconta Maryanne Wolf in โ€œLettore, vieni a casaโ€.

Lโ€™immersione รจ quel carattere della lettura che rischiamo di perdere quando viviamo le nostre esistenze su uno schermo. Restiamo in super๏ฌcie, ma poi non ci portiamo dietro granchรฉ. La lentezza della lettura cartacea porta a profonditร  e riflessione. Permette di personalizzare e dare un senso attivo e dinamico a ciรฒ che si legge, ancorandolo a nostre esperienze e nostre emozioni.

Immersi e salvati dalla lettura, cioรจ strappati alla banalitร  di vite consumate solo sullo schermo che ci condanna a unโ€™introversione senza interioritร .

Le statistiche ci dicono che lโ€™Italia si trova tra i  quindici e i venti punti sotto la media Ocse in termini di capacitร  di leggere e comprendere testi scritti e informazioni numeriche, come di raggiungere il proprio obiettivo in una situazione dinamica in cui la soluzione non รจ immediatamente disponibile. Oltre un terzo degli adulti รจ in una condizione di analfabetismo funzionale e quasi la metร  ha grosse difficoltร  nel โ€œproblem solvingโ€.

I bambini sono โ€˜esploratori sensorialiโ€™, lโ€™uso e lโ€™apprendimento attraverso le mani per gli studiosi di neuroscienze (e non solo) sono da preferire a quelli che avvengono (solo) su tastiera.

Il processo di lettura e di scrittura coinvolge un certo numero di sensi. Quando scriviamo, il nostro cervello riceve continui feedback dalle nostre azioni motorie, insieme alla sensazione del contatto con carta e penna. Questi feedback sono significativamente differenti da quelli che riceviamo toccando e digitando su una tastiera.

Il digitale ha vantaggi che non vanno cancellati, ma non possono sostituire in maniera totale la nostra natura, fatta per collegamenti percettivo/motori


Una risposta a “Immersi e salvati dalla lettura.”

  1. Mi occupo di persone con diagnosi DSA. La questione scrittura e lettura deve essere risolta considerando le informazioni delle neuroscienze….ed รจ qui che il dibattito inizia! Quindi come muoversi e cosa proporre?

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