La sfera emozionale: il punto di vista Feuerstein
Lโaspetto relazionale รจ un punto focale dellโapproccio Feuerstein. Moltissimi stimoli di riflessione vengono dati attraverso i suggerimenti insiti nei ย Criteri della Mediazione che hanno fatto parte integrante della teoria dello Psicologo israeliano, fino dalla sua strutturazione iniziale. La Mediazione indica come agire, come atteggiare il proprio pensiero, come costruire un rapporto solido di fiducia fornendo โlโambienteโ piรน idoneo alla costruzione di un sรฉ solido ed autonomo.

Gli strumenti della sfera emozionale, introdotti allโinizio di questo secolo, sono strutturati in modo da toccare in modo diretto, ma delicato e non invasivo, la sfera affettiva sia con bambini che con adolescenti ed adulti e ricoprono un ruolo particolarmente significativo in caso di soggetti con esigenze speciali.
Permettono di aprire le porte al dialogo, alla condivisione, senza forzare e senza creare barriere, in perfetta sintonia con quanto le ricerche in ambito neuroscientifico stanno dimostrando da anni in modo sempre piรน evidente.
AVVERTENZE E PERICOLI
Gerald Huter
Si dava per scontato che l’essere umano possedesse il cervello per pensare, ma i risultati delle ricerche effettuate negli ultimi anni hanno chiarito che la struttura e la funzione del cervello sono ottimizzate soprattutto per compiti riassumibile sotto il concetto di “competenze psico-socialiโ: il nostro cervello รจ, piรน che un organo pensante, un organo sociale.
IL CERVELLO COMPASSIONEVOLE come percezione, emozione e conoscenze possono trasformare le nostre capacitร intellettive.
Ogni comportamento, anche il piรน semplice, ha sempre una componente cognitiva. Quando siamo alle prese con le emozioni, gli aspetti cognitivi non sono di facile accesso, emerge spesso la difficoltร ad individuare la sorgente delle emozioni e la necessitร di isolare lโemozione stessa dal comportamento che ne deriva.
Puรฒ essere difficile individuare i fattori che portano ad un dato comportamento, si รจ privi degli strumenti utili ad analizzare la sorgente delle emozioni.
Generalmente ci si sofferma troppo poco a cercare di capire il perchรฉ di alcuni atteggiamenti, non si riesce ad associare certi comportamenti a determinate cause.
E’ possibile, anche se non facile, utilizzare le capacitร cognitive per gestire con maggiore consapevolezza la propria vita emozionale.
Dall’Empatia all’Azione

Esplorare, esprimere, comunicare i propri sentimenti รจ alla base di un maggiore benessere psicofisico.
Per esplorare il proprio mondo interiore, al fine di conoscere i sentimenti che si provano e poterli comprendere, esprimere e comunicare anche agli altri, รจ necessario imparare a guardare dentro di sรฉ per saper leggere i segnali analogici che il nostro organismo emette. Eโ inoltre di fondamentale importanza saper guardare i segnali emessi dagli altri, per poter interagire in modo armonico con lโambiente in cui si รจ inseriti.
L’attivitร proposta nel percorso “Vita Emozionale” utilizza spunti tratti dagli strumenti della sfera emozionale, proprio per stimolare una prima riflessione in questo ambito. La giornata in presenza permetterร , in particolare, di “vivere” il collegamento mente/corpo, emozione/cognizione
Riconoscere e regolare la propria vita emotiva significa possedere la chiave per un funzionamento umano ottimale. ร il passaggio fondamentale per ogni processo di guarigione e crescita, poichรฉ, come osservรฒ Carl Gustav Jung, l’emozione รจ l’elemento alchemico indispensabile perย “trasformare le tenebre in luce e l’apatia in movimento”.
