Il pensiero che Reuven Feuerstein ci ha lasciato รจ permeato di speranza, รจ rivolto allโazione con la profonda consapevolezza che una visione ottimistica del futuro fornisce lโenergia necessaria ad agire.
Nella sua visione indirizzata a ricercare gli aspetti positivi di ogni situazione, anche se non sembra possibile trovarne, anzi soprattutto quando sembra impossibile trovarne, la ricerca del positivo permette di valorizzare il percorso anche quando lโobiettivo non viene raggiunto.
La Pasqua cristiana e Pesach, (la Pasqua ebraica) condividono un pensiero positivo: anche nel momento in cui sembra non ci sia piรน speranza, la vita puรฒ riprendere.

Durante il Seder, che รจ il rituale in cui si rivive il passaggio dalla schiavitรน allโavvio del percorso che porterร ad una vita libera, autonoma e consapevole, si legge tra gli altri un brano in cui si invita a studiare ricordando proprio gli eventi legati allโUscita dallโEgitto. Lo studio deve essere fatto โtutti i giorni della propria vitaโ.
Alcuni Maestri sottolineando che lโimpegno riguarda sia il giorno che la notte.
Una possibile interpretazione รจ che la notte si riferisce anche โai periodi buiโ, quelli in cui non sembra si possa vedere alcuna luce di speranza.
Come il passaggio alla libertร รจ arrivato in un momento di profonda disperazione, cosรฌ tutti noi possiamo guardare al futuro con speranza, al fine di trovare risorse interiori utili all’azione.
Se credo in qualche cosa agisco, se non credo non provo nemmeno.

Una risposta a “Un momento di speranza”
Pensiero profondo e molto condivisibile. Grazie