La tradizione incontra la scienza


Stiamo passando un periodo particolarmente ricco di ricorrenze per lโ€™ebraismo, cultura di appartenenza del professor Feuerstein.
Si passa dalla festivitร  di Sukkot, (festa delle capanne ) a quella di Simchร  Torร , la gioia della Torร  (Pentateuco)

A Simchร  Torร  si termina la lettura della Torร  con la fine del Deuteronomio e la si ricomincia dall’inizio con la Genesi, senza frapporre un periodo di pausa.
I maestri commentano che, per comprendere effettivamente il nostro ruolo nella vita e la relazione con lโ€™ambiente, simboleggiato dalla comprensione della Torร , dobbiamo far riferimento al nostro cui ore. La Torร  รจ โ€œavvoltaโ€ dal cuore: comincia con la BET ื‘โ€“ prima lettera della prima parola Bereshรฌt (all’inizio) โ€“ e si conclude con la LAMED ืœ โ€“ ultima lettera dellโ€™ultima parola, Israel.


Finendo e ricominciando subito, lโ€™ultima lettera, lamed ืœ, viene seguita dalla prima della genesi, bet, ื‘.

Queste due lettere unite formano la parola ืœื‘, LeV, cuore (si usa lo stesso grafema, segno, ื‘ sia per pronunciare la B che la V).

Come dice Gerald Huter nel suo libro: Il cervello compassionevole (Castelvecchi)

Si dava per scontato che l’essere umano possedesse il cervello per pensare, ma i risultati delle ricerche effettuate negli ultimi anni hanno chiarito che la struttura e la funzione del cervello sono ottimizzate soprattutto per compiti riassumibile sotto il concetto di “competenze psico-socialiโ€:

Lโ€™aspetto affettivo/emozionale ha un ruolo determinante nel nostro vivere nel mondo.


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