Una Mongolfiera nella notte di Natale…


Fatina Agnese Bizzarri

C’era una volta, nel cielo, una Mongolfiera soffice e spaziosa.
Insieme a fiocchi di neve, pesanti e bianchi si depositò a terra e con un tonfo. PAM cadde sul prato bianco. TUTUTUM!!!!!
Era la vigilia di Natale e al suono della caduta tutti i bambini di corsa uscirono felici dalle loro case. Babbo Natale aveva lasciato una enorme mongolfiera.
Sorpresi ed eccitati i piccoli andarono subito a vedere cosa ci fosse dentro.
Era piena di pacchi… Uno rosso, uno giallo, uno verde, uno blu, uno arancione, uno bianco. Si mischiavano tutti i colori.
Giulio aprì il pacco verde, Martino il giallo, Agata il rosso, Enrico l’arancione, Beatrice il blu, Giacomo il bianco.
Si sentiva un gran rumore ma…. Nei pacchetti non c’era nulla!!! Ma come??? Cercarono ancora, guardarono più volte sotto, magari il pacco era bucato e i regali si erano persi durante il volo?… Davvero non capivano.
Si guardarono attoniti e un po’ anche dispiaciuti.
Finché, improvvisamente dal pacco verde, si sentì un rumore magico e uscì l’Amore: Giulio cadde innamorato di Beatrice! Quanto si sentiva bene, il suo cuore esplodeva di gioia.
Dal pacco giallo si diffuse Serenità, quella vera, che ti fa stare leggero come una libellula e Martino che aveva appena litigato con suo fratello non era più arrabbiato.
Dal pacco rosso straripò Coraggio. Lo si capì perché Agata, da una settimana terribilmente spaventata da un bambino che a scuola l’aveva infastidita, ora sentiva la forza di combatterlo ed era contenta di affrontare ogni cosa.
Dall’arancione venne fuori Amicizia ed Enrico iniziò con Giacomo a giocare a calcio come avessero giocato da sempre.
Dal blu Beatrice si sentì invasa da una stupenda sensazione di Stupore e Meraviglia. Proprio lei che si annoiava spesso, ora che aveva aperto il dono provava curiosità per tutto, era una emozione bellissima perché ogni cosa pareva nuova e da scoprire.
Dal bianco fuoriuscì una quantità tale di Fantasia che Giacomo che pensava sempre “quadrato” iniziò a vedere il mondo anche un po’ “rotondo”! Oltre i quadrati c’erano cerchi, rombi, colori, forme…in tanti modi diversi.
Erano regali magici! I pacchetti sembravano vuoti, invece erano estremamente pieni!


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