Shoresh ’24


il primo workshop Feuerstein in presenza dopo il Covid รจ alle spalle, ma giร  si pensa al futuro.

Eโ€™ arrivata dallโ€™Istituto Feuerstein una bellissima informazione: il prossimo evento sarร  nuovamente a Gerusalemme come era una volta.

Il messaggio che lโ€™Istituto ha mandato mi รจ piaciuto moltissimo. Ne cito una parte significativa:
โ€œโ€ฆThis February, the Feuerstein Institute is going back to its roots (yes, that was a Shoresh joke). [โ€ฆ] , and we are planning [โ€ฆ] in-person winter workshops at the Institute in Jerusalem.
โ€œโ€ฆ A Febbraio lโ€™Istituto Feuerstein tornerร  alle sue radici (sรฌ, era una battuta su โ€œShoreshโ€) *
* gioco di parole basato sul significato di “Shoresh”, che รจ โ€œradiceโ€

โ€œShoreshโ€ รจ il termine con cui da sempre i workshop internazionali si chiamano, ma forse non tutti sanno perchรฉ.
Per moltissimi anni si sono tenuti in un villaggio agricolo nei pressi di Gerusalemme il cui nome รจ Shoresh.

La struttura vista dall’alto

Allโ€™epoca il villaggio aveva una zona idonea ad ospitare convegni: cโ€™era un edificio centrale in cui si tenevano le lezioni e si svolgevano le attivitร  collettive nellโ€™ampia aula magna/teatro. Era il luogo in cui si consumavano i pasti, ottimi ed abbondanti, ed in cui cโ€™era unโ€™ala adibita a stanze dโ€™albergo.
Un ampio spazio verde circondava lโ€™edificio ed era disseminato di bungalow per chi preferiva dormire in zona piรน tranquilla e riservata, invece che in albergo. Una piacevole piscina completava le bellezze del posto.
Chiunque si incontrasse era parte del gruppo, i discorsi che si intrecciavano, in mille lingue diverse, erano sullo stesso argomento: Esperienze di Apprendimento Mediato, Programma di Arricchimento Strumentale, Valutazione Dinamica… FEUERSTEIN, FEUERSTEIN, FEUERSTEIN.

Cerimonia di apertura

Atmosfera magica, senso di appartenenza, condivisione, voglia di esserci, di apprendere, di portarsi a casa una voce di speranza attiva e propositiva, ricca di effettivi strumenti operativi che non si limitava ad essere una bella proposta teorica da mettere nel cassetto, ma si agganciava concretamente alla realtร . Una voce da mettere in pratica attivandosi nel proprio mondo!
Shoresh, radice. Termine fondamentale per la trasmissione culturale: il futuro si costruisce sulla base del passato, sulle proprie radici, sulla storia da cui si proviene. Cultura รจ tutto ciรฒ che รจ frutto del pensiero umano e non si contrappone a natura. Feuerstein lo ha sempre sostenuto: ogni essere umano รจ
inestimabile per la sua unicitร : quanto la natura gli ha dato, il suo patrimonio genetico, รจ irripetibile, quindi irrinunciabile. La fiducia nella modificabilitร  umana, che ha da sempre caratterizzato il pensiero Feuerstein contro lโ€™opinione del mondo accademico dellโ€™epoca, era frutto di un eccezionale occhio clinico, ma
soprattutto della sua profonda fede religiosa, le sue radici: lโ€™essere umano รจ ad immagine e somiglianza divina. Partendo da quanto ogni singola persona ha di suo, le sue caratteristiche possono essere potenziate e sviluppate grazie allโ€™opera del mondo circostante, grazie alla Mediazione. Radici antiche della trasmissione culturale che hanno precorso il futuro.
Per molto tempo il simbolo che ha caratterizzato gli strumenti รจ stato un albero con grandi radici e grande chioma. Per svettare verso l’alto, per sostenere una chioma rigogliosa (simbolo di un grande futuro) le radici devono essere profonde

Un ulivo messo a dimora da Reuven Feuerstein